Recensioni

Reduci da un album quanto meno deludente come “Madness” gli All That Remains erano attesi al varco dai tanti fans che si aspettando una decisa inversione di tendenza rispetto alle [Continua]

Con un titolo come “Egomania” che è tutto un programma torna finalmente Hank Von Hell della casata dei Turbonegro che come un aristocratico debosciato torna sulle scene dal suo ritiro [Continua]

Possiamo candidamente ammettere che in tutti questi anni Max Cavalera ha goduto di un credito infinito inversamente proporzionale ai suoi ex amici Sepultura: se i secondi sono stati spesso sbeffeggiati [Continua]

Il secondo disco dei Bloodbath che vede alla voce il buon Nick Holmes dei Paradise Lost (quinto album in totale) vede in line-up un innesto interessante che risponde al nome [Continua]

Per gli ascoltatori più curiosi è sempre interessante dare uno sguardo a quanto succede negli States in ambito Alternative rock/metal, scena sempre particolarmente prolifica nel proporre band cresciute in quel [Continua]

30 anni e passi e non sentirli minimamente… i Sick Of It All rimangono fieri alfieri del NYHC e non mostrano il fianco agli anni che inesorabili aumentano sul groppone: [Continua]

Notevole cambio di stile per gli australiani Hellions che reduci dal grande successo di critica e pubblico (4° nelle classifiche australiane) di “Opera Oblivia” tornano in pista sempre per UNFD [Continua]

Da Long Island con furore tornano i King Nine con un secondo album incendiario e senza compromessi che sta ottenendo ottimi consensi in patria e in UK. La pesante eredità [Continua]

Ogni cambio radicale di sound può creare scompiglio tra i fans di una band, in special modo se si tratta di un gruppo di derivazione metal e il “cambio” di [Continua]

Come spiegato dalla band nell’intervista da poco pubblicata (che trovi QUI), “All The Colors Behind You” ha un sapore speciale per i Sunset Radio, sotto tanti punti di vista. In [Continua]

“The Awakening” è la sveglia di cui avevamo bisogno, il segnale che i Rise Of The Northstar sono tornati e questa volta non hanno intenzione di prendere prigionieri! Se il [Continua]

Squadra che vince non si cambia e, al netto del fatto che in “Evolution” abbiamo l’esordio su disco del bassista John Moyer, la formula dei Disturbed non cambia. Dai tempi [Continua]

Il buon successo di critica e pubblico del precedente “Help!” ha creato parecchio hype per questo nuovo album dei Sylar, newyorkesi doc che danno alle stampe per Hopeless Records “Seasons”. [Continua]

Debutto quanto meno interessante per questo rapper mancuriano rilocato a Toronto che porta tutta l’arroganza “chav” oltre oceano con un disco parecchio sconclusionato. Usiamo il termine sconclusionato in una rara [Continua]

Molto interessante l’evoluzione degli italianissimi Be The Wolf che approdano al terzo album sempre per Scarlet Records intitolato “Empress”. Il power trio ha virato la propria proposta musicale di album [Continua]

Tra tanti tira e molla ritroviamo gli Atreyu vivi e vegeti con l’interessante “In Our Wake” edito per Spinefarm Records. La band proveniente da Orange County ha vissuto numerose vite [Continua]

Quarto album per i Worst, brasiliani di San Paulo che tornano alla carica per la sempre attiva BDHW con un disco di hardcore metallizzato piuttosto brutale e senza compromessi. Pensate [Continua]

Ormai rilocati quasi in pianta stabile in Europa, e in particolare in Italia, i Rumjacks battono il ferro finché è caldo pubblicando il quarto album “Saints Preserve Us!” in dieci [Continua]

Bisogna ammettere che la band di Josh Franceschi sia riuscita in una delle imprese più ardue che una band possa intraprendere e cioè quella di flirtare con il mondo pop [Continua]

Che “I Loved You At Your Darkest” dei Behemoth sia il disco più ambizioso commercialmente parlando partorito da Nergal e soci è argomento che si presta a ben poche discussioni: [Continua]

Una volta messo a fuoco che la band capitanata da Chrissy Costanza ha definitivamente accantonato la desinenza punk nel pop-punk fino ad oggi proposto possiamo iniziare ad ascoltare il nuovo [Continua]

Dopo gli ottimi Sangue incontriamo i sardi Rules And Chains che propongono a differenza dei loro vicini di casa un hardcore di chiaro stampo newyorkese, con suoni granitici e in [Continua]

Sub Pop-Seattle-Grunge, un assioma pressoché perfetto anche se impreciso nel narrare le gesta dei Mudhoney, band storica della scena della stato di Washington e da sempre “allergica” ai grandi giri [Continua]

Reintegrato a tempo pieno il prode DJ Muggs tornano i Cypress Hill e lo fanno in grande stile con un album “zingaro” e dalle mille sfaccettature come “Elephants on Acid”. [Continua]

I Pariah sono giovani e di belle speranze e questo debut album intitolato “No Truth” mette in mostra tante belle cose ma anche alcune inevitabili pecche di gioventù. Iniziamo proprio [Continua]

Che l’arte possa servire per combattere, e in qualche modo mitigare, i propri demoni è un dato di fatto e va dato atto a Caleb Shomo di non lasciare nulla [Continua]

Si vociferava ormai da qualche tempo di questo progetto denominato Sangue, punk/hc band di Olbia con la sezione strumentale dei To ed Gein e Giacomo degli Antimanifesto alla voce. Esce [Continua]

Ritorno in grande stile per i californiani Terror che dopo un periodo turbolento e poco chiaro (problemi di label conditi da noie fisiche per il singer Scott Vogel) pubblicano il [Continua]