ONE OK ROCK – Nell’occhio del ciclone

Negli anni la proposta degli ONE OK ROCK si è modificata: smussando gli angoli dall’alternative rock degli esordi i nostri amici giapponesi si sono diretti verso un pop-rock molto curato e in linea con le produzioni più moderne e contemporanee. In particolare l’ultimo album “Eye of the Storm” ha sdoganato definitivamente l’anima pop della band imbastendo un disco che non ha davvero nulla da invidiare alle produzioni di settore ben più pompate. Abbiamo incontrato brevemente il frontman Takahiro Moriuchi (Taka in breve) prima del concerto milanese dello scorso Maggio al Fabrique di Milano e siamo rimasti contagiati dalla simpatia e dall’energia del cantante giapponese!

one ok rock

Ciao Taka, come va?
(Taka) Ciao! Stasera suoneremo al Fabrique e non vediamo l’ora di incontrare di nuovo i nostri fans italiani! Ci siamo divertendo molto in questo tour e ricordiamo con piacere la data milanese dello scorso anno, quindi mi sa che stasera sarà ancora più divertente.

Parliamo un po’ della vostra ultima fatica “Eye of the Storm”: da quello che abbiamo letto è stato prodotto in giro per il mondo ed è nato in un lasso di tempo piuttosto lungo: come si sono svolte le session di scrittura e registrazione?
(Taka) Allora, è stato decisamente un album difficile da mettere insieme anche se abbiamo raccolto esattamente quello che volevamo. Mi spiego: abbiamo registrato l’album con diversi produttori e in diverse parti del mondo, USA, Inghilterra ecc… Quindi mettere insieme gli impegni di tutti e organizzare logisticamente le cose è stato un incubo (ride ndA). Siamo anche usciti parzialmente dalla nostra confort zone, abbiamo inserito elementi meno rock e più contemporanei ed è stato un rischio. Secondo me però siamo riusciti a tirare fuori proprio quello che ci sentiamo di suonare in questo periodo della nostra vita.

Siete ormai da un po’ di tempo licenziati fuori dal Giappone da Fueled By Ramen, questo deal ha cambiato in qualche modo il vostro approccio?

(Taka) Non molto a dire il vero, almeno per quanto riguarda la nostra musica. Certo, è cambiato tanto dal punto di vista della promozione e delle opportunità fuori dal Giappone e ovviamente è un onore far parte di un roster così valido. Però non ha modificato più di tanto il nostro approccio alla musica o alla band.

Ormai avete suonato praticamente in ogni angolo del mondo, trovate molte differenze da paese a paese per quanto riguarda i fans?
(Taka) Sì, assolutamente! Qua in Italia tutti urlano e sono molto caldi, molto partecipi durante il concerto e anche prima e dopo: ci aspettano, ci fanno regali. In un certo senso sono molto simili ai fans giapponesi ma molto più espansivi e rumorosi (ride ndA). In Inghilterra ci supportano molto ma durante i concerti sono più tranquilli, anche negli States più o meno è lo stesso.

Quindi hai un buon ricordo dei fan italiani? Cosa ricordi dello show dello scorso anno?
(Taka) Tanto calore appunto: lo scorso anno mi ha sorpreso vedere tutta questa gente cantare i nostri testi, mi ha davvero emozionato. Non lo do mai per scontato ed è una cosa che mi mette i brividi ogni volta che succede. Quando torniamo a casa dopo un lungo tour ripenso a questi momenti e ne sono davvero fiero.

Ha destato molta curiosità la vostra recente apparizione come special guest della tappa di Singapore del tour mondiale di Ed Sheeran: come è stato dividere il parco con una pop star ormai planetaria come Ed?
(Taka) Oh, è stata una occasione fantastica e non ce la siamo lasciati sfuggire. Tutti, e ripeto tutti, sono stati super gentili e professionali: la crew, le persone della produzione, i musicisti e anche Ed stesso. Lo abbiamo incontrato prima dello show ed è stato molto gentile e curioso riguardo la nostra musica. Avere a che fare con una produzione così grande per una delle pop star più famosa dei nostri anni è stata una esperienza illuminante e che ci ha motivato ancora di più nel continuare per la nostra strada e magari perché no, saremo noi gli headliner di una arena così enorme come quella di Singapore!

Te lo auguro! Invece cosa prevede per gli ONE OK ROCK il resto del 2019?

(Taka) Tour in giro per il mondo ma prima di tutto voglio concentrarmi su stasera, voglio proprio divertimi qui a Milano.

Grazie per la disponibilità, vuoi lasciare un ultimo messaggio?
(Taka)Un grosso grazie ai fans italiani, sempre molto caldi e vicini alla band: stasera ci divertiremo parecchio! Grazie per l’intervista!

WEBSITE
www.oneokrock.com

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