
C’era molta attesa per l’EP di debutto dei coloratissimi (diciamo che il look non è il loro forte!) Holosoil, band europea a tutto tondo (ad una base franco-tedesca si è aggiunta la frontwoman finlandese Venior) che pubblica per Inside Out Music cinque brani ricchi di sfumature e di punti di interesse. A conti fatti risulta piuttosto difficile descrivere la proposta musicale degli Holosoil, band eclettica e che vive di continui cambi di atmosfere, di una ricca e interessantissima progressione strumentale che va a formare un crossover di generi davvero convincente. Tra progressive, rimandi alle melodie più accessibili e una performance stratosferica di Venior (ci troviamo di fronte ad una novella Anneke van Giersbergen?) è difficile non rimanere ammaliati dall’intera tracklist di “Look Up”. Proprio il “folletto” finlandese regala quel quid in più, facendo letteralmente esplodere la performance strumentale dei suoi compagni di band. Prendiamo la già nota “Look Up“, titletrack con la quale probabilmente altre band ci avrebbero costruito intorno un intero disco, tante sono le idee presenti nei soli 3 minuti di durata, che stupisce per dinamismo, tecnicismo ma anche per un inspiegabile approccio emotivo e di pancia (merito senza dubbio di Venior) che rende immediatamente accessibile questo brano. Tutti i brani proposti nella tracklist hanno spunti di interesse, ma ci piace citare oltre alla titletrack la cangiante “Spirals“, dalle mille forme e atmosfere, con un andamento ipnotico che si appiccia addosso e non lascia prigionieri. Un lavoro di debutto interessantissimo per una delle band da seguire con più attenzione nell’immediato futuro!
Look Up (2026 – Inside Out Music)


