I Materazi Future Club pubblicano il loro secondo album THE ITALIAN JOB (Woodworm / Universal Music Italia), disponibile dal 6 novembre. Il disco sarà accompagnato da un tour che li vedrà nei principali club italiani e internazionali.
Per citare un’espressione utilizzata da diversi allenatori nei post partita, il calcio è strano. Strano perché ogni incontro e ogni tipologia di competizione nascondono insidie, colpi di scena, rimonte vittoriose o momenti illusori che si concludono con sconfitte cocenti, retrocessioni. Ma, qualunque sia il risultato, oltre ad essere strano, il calcio è bello proprio per questo: il brivido e il divertimento dietro all’imprevedibilità.

Dopo le pubblicazioni di Formazione Titolare e Punkinari, veri e propri itinerari nel calcio italiano, che stampa e critica hanno consacrato come originali e innovatori, per la band di Milano si apre un nuovo capitolo, un nuovo scenario narrativo: il Club ha deciso di spostarsi nella terra di chi il calcio moderno lo ha inventato, l’Inghilterra. La Premier League, a detta di moltissimi, è il campionato più bello del mondo e i Materazi hanno voluto fargli una dedica nel loro stile. La scelta delle sette figure (Zola, Balotelli, Conte, Ranieri, Calafiori Tonali, Vialli) non è necessariamente legata a grandi vittorie; bensì, l’accento viene posto anche sulle difficoltà, fallimenti personali e sul campo, tra campioni e underdog che mantengono la loro umanità.
Da un punto di vista musicale, il contorno sonoro è più eclettico rispetto ai lavori precedenti: i ritornelli sono spesso coloriti da riff iconici di synth, che non escludono la velocità impattante di sempre. Inoltre, viene dato spazio al cantato – elemento inedito nella discografia del trio – che prende vita con reinterpretazioni di cori da stadio o frasi dei protagonisti, insieme agli usuali spezzoni di interviste e telecronache che trainano ogni brano. Dunque, i Materazi Future Club vanno oltre l’omaggio: con un dinamismo ritmico incalzante e un suono post-punk sperimentale ed elettronico, il gruppo trasforma in esperienza musicale uno degli sport più seguiti al mondo, dando prova di quanto il football diventi un rituale che penetra nel profondo della vita di tutti i giorni e nella storia di una cultura piena di contraddizioni, ma anche di grande fascino.
L’album è stato registrato a Londra e prodotto da Jake Long, che ha contribuito anche nell’acclamato lavoro della band post-punk Snapped Ankles (Hard Times Furious Dancing), la cui collaborazione inietta nel disco il suono della scena UK, definendo un’estetica e una pressione sonora dal respiro più internazionale. Inoltre, il viaggio e la lavorazione del progetto in Inghilterra diventano una vera e propria riscoperta delle origini del suonoche li ha sempre rappresentati, come un ritorno nella propria patria musicale che, allo stesso tempo, sa di rinnovamento.

THE ITALIAN JOB sarà portato per la prima volta dal vivo in un tour coinvolgente, che vedrà il trio impegnato tra club italiani e internazionali:
CALENDARIO IN AGGIORNAMENTO:
06/11/26 – Off Topic – Torino
07/11/26 – Astro Club – Fontanafredda (PN)
21/11/26 – Glue – Firenze
28/11/26 – Biko – Milano
12/12/26 – Bronson – Ravenna
02/04/27 – Schokoladen – Berlino
Link biglietti qui: https://linktr.ee/TIJtour
“THE ITALIAN JOB è una dedica a tutti quei calciatori e allenatori italiani che hanno fatto un salto nel vuoto e hanno deciso di affrontare un mondo calcistico differente dalla propria comfort zone, entrando dritti in un nuovo campionato, nonostante le diverse difficoltà”
Materazi Future Club
Tracklist: 01_Pitch (Intro); 02_Zola; 03_Balotelli; 04_Conte; 05_Ranieri; 06_Calafiori; 07_Tonali; 08_Vialli; 09_ Fever (Outro)