NODRIP – “Bonus Tracks II”: meno filtri, più verità – il rumore necessario per chi non vuole più lasciar correre

C’è un momento in cui smetti di cercare di spiegarti e inizi, semplicemente, a tagliare. I NoDrip arrivano a quel punto con “Bonus Tracks II”, il nuovo EP in uscita il 5 giugno 2026 – un lavoro che non prova a chiarire, ma a togliere, a fare spazio, a lasciare solo ciò che regge davvero.

Se il primo “BONUS TRACKS” (2025) era servito a mettere a fuoco un’identità, questo secondo capitolo è il momento della selezione. Non un seguito, ma un processo. Due fasi dello stesso esperimento. Qui la band non cerca più risposte dove non esistono – e forse è proprio questo a rendere tutto più diretto, più frontale, meno disposto a farsi fraintendere.

“Bonus Tracks II” non consola e non semplifica. Non prova a rendere le cose digeribili. Al contrario, accende un riflettore su quello che brucia da vicino, senza promettere soluzioni né normalizzare il disagio. Se qualcosa resta dopo l’ascolto, è il dubbio. Se qualcosa si muove, è perché ti riguarda.

Musicalmente, è il punto in cui i NoDrip iniziano a “sporcare” tutto con maggiore consapevolezza. Punk rock, urban, attitudine DIY e urgenza espressiva si intrecciano senza il bisogno di incasellarsi. Non c’è un genere da trovare, ma una direzione da scegliere – pezzo dopo pezzo, tenendo ciò che funziona e scartando il resto.

Il risultato è un EP che suona come una dichiarazione d’intenti: niente compromessi, niente riempitivi, niente spazio all’equivoco.

Registrato all’Attitude Studio di Milano, prodotto e mixato da Gianluca Veronal con l’assistenza di Alessandro Strada, “Bonus Tracks II” si arricchisce di collaborazioni che ampliano ulteriormente il raggio d’azione della band: Divi (Ministri) su “Dinosauri”, Silly Sam su “Grand Theft Audio” e Malemood insieme ai Club29 di Manila.

Pubblicato da Ammonia Records e Attitude Records, l’EP arriva dopo una fase di crescita costante per la band, tra live intensi nel circuito underground e un’identità sempre più definita, sia sonora che visiva.

I NoDrip restano fedeli alla loro natura: raccontare le contraddizioni della vita senza filtri, con sarcasmo, rabbia e autoironia. Ma qui fanno un passo in più. Non cercano più di piacere. Cercano di essere necessari.

E “Bonus Tracks II” non è un ascolto innocuo.
È per chi sente che qualcosa non torna, e non ha alcuna intenzione di lasciar correre.