The Gems – Year Of The Snake

Dopo il debutto del 2024 intitolato “Phoenix” è tempo di comeback per le tre ex Thundermother Guernica Mancini, Emlee Johansson e Mona Lindgren. Nonostante l’anno del serpente si sia appena concluso, “Year of The Snake” arriva fresco fresco alle nostre orecchie proprio a cavallo (ehm) del capodanno cinese con l’ingresso nell’anno del cavallo: ok, facezie a parte le Gems partono subito fortissimo con un trio di brani davvero azzeccati: “Walls“, la titletrack e “Gravity” (quest’ultima con il feat. di Tommy Johansson (Majestica, Ex-Sabaton), tutti episodi di hard rock potentissimo e quadrato, epico nel suo richiamo alle melodie eighties, che siamo sicuri sarebbero piaciute ad un personaggio duro ma dal cuore tenero come Johnny Lawrence di Karate Kid/Cobra Kai (va bene, siamo in vena di romanticismo). La scanzonata “Hot Bait” e la granitica “Math Ain’t Mathing” con un incedere molto “Sunset Boulevard” della cricca dei soliti noti (Mötley, L.A. Guns ecc…) con quel piglio moderno e quadrato (ci viene spesso in mente questo termine!) rende poi attuale ed accattivante un sound più che maggiorenne, dando spessore ad un disco pienamente riuscito. L’esperienza del trio è fuori discussione, così come la capacità di dare lustro ad un sound che può suonare datato ma che riesce sempre, se suonato con cuore e cervello, dare certa soddisfazione.

Year Of The Snake (2026 – Napalm Records)