Zeke – Peterbilt

La band di Seattle è da sempre criminalmente sottovalutata in certi “circoli” rock ma, è ed è un grosso ma, in ambito rock sporco, brutto e cattivo, in pochi battono gli Zeke! I due brani presenti in questo 7″, che per esplicita scelta di label e band non saranno resi disponibili in alcun modo in formato digitale, picchiano forte e ruvido, senza nessuna inclinazione alla melodia e puntando tutto sull’effetto sorpresa. La titletrack, in poco più di un minuto, rende subito le cose chiare: distorsione e velocità a mille, voce al vetriolo e pochissimi fronzoli. Fronzoli che, a ben vedere, troviamo solo nel secondo brano presente, “From The Ashes”, con un divertente ed indovinato solo di chitarra. Un lavoro che ci ricorda quanto siano fighi gli Zeke, e non di certo come appeal “glamour”, e che a dirla tutta questo è il rock che ci piace: dritto al punto, poco incline alle classifiche e alle mode del momento. Eroi moderni.

Peterbilt (2025 – Hound Gawd)