Karen Dió – Fugaz

Dal Brasile che non ti aspetti ritroviamo Karen Dió, fresca di contratto con Hopeless Records, sempre alla ricerca di nuove stelline in orbita punk. Dopo il buon riscontro di critica con l’EP “My World” (2024), la musicista brasiliana si trova ora davanti alla prova più importante: dimostrare che il successo e soprattutto l’hype ottenuto finora non sia stato soltanto un colpo di fortuna o, per dirla alla francese, di culo. Arrivando a questo “Fugaz” (fugace in portoghese), ritroviamo sei brani veloci e urgenti di punk melodico, frizzanti e sbarazzini, ritmati e nemmeno troppo inclini alla melodia pop fine a sé stessa. Ad esempio, “Rat Race” vive di una simpatica e saltellante sezione ritmica con una Karen piuttosto a suo agio a cambiare registro e un riff di chitarra ficcante e trapanante mentre la titletrack, posta a chiusura dell’EP, ritroviamo echi di alternative anni ’90, vicini al grunge più orecchiabile. “Free Yourself” invece, non a caso scelto come singolo, ci riporta in territori prettamente punk con una canzone dall’indubbio tiro e appeal. Sei brani quindi, rotondi e piacevoli, che quanto meno confermano che la simpatica Karen non sia una meteora ma che indubbiamente ha qualcosa da dire. Aspettiamo un full length per la conferma definitiva.

Fugaz (2026 –
Hopeless Records)