THE BAD PLUG – Il piacere di essere presi a pugni

“Punched” inaugura il viaggio nell’universo grottesco del trio milanese: synth-punk, garage e umorismo nero confluiscono in “Plugology”, il primo LP che raccoglie quattro anni di musica e aggiunge due inediti.

Il protagonista di “Punched”, nuovo singolo dei The Bad Plug, vuole essere preso a pugni. Chiede di colpire più forte e continuare fino al blackout, inseguendo nel dolore il piacere di perdere completamente il controllo. Il trio milanese dà forma a questa fantasia con un pezzo punk diretto e tagliente, attraversato da una vena melodica beffarda che rende la richiesta ancora più sconcertante.

Nati in un box auto a Milano, i The Bad Plug sono Francesco Zoppis alla voce e alla chitarra, Edoardo Sechi al sintetizzatore e Andrea Spinozzi alla batteria. Dal 2022 hanno costruito il proprio percorso fra EP autoprodotti, cassette e concerti, arrivando presto anche sui palchi inglesi. Il loro synth-punk porta con sé la ruvidità del garage e un gusto per il rock’n’roll più storto: batteria serrata, basso synth in primo piano, chitarre abrasive e una voce sempre sul punto di cedere.

Le loro canzoni abitano una Milano deformata, dove lavoro, desiderio e noia alimentano ossessioni e incontri grotteschi. È un mondo raccontato con umorismo nero e una familiarità con l’assurdo che in Punched diventa particolarmente esplicita: il protagonista chiede ancora un colpo, mentre la melodia rende la sua richiesta quasi contagiosa.

Il singolo anticipa “Plugology”, primo LP della band, in uscita per Wild Honey Records, già al loro fianco per il 7” Macho Man del 2025. Il disco riunisce tre EP pubblicati negli ultimi quattro anni e due inediti, raccogliendo le tappe di un percorso cresciuto fra concerti, notti lunghe e chilometri macinati.

PER FAN DI:  Suicide, The Stooges, Pussy Galore, The Spits e il Ty Segall più ruvido e fuori controllo.

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